Ardoino m’ha tolto l’amicizia! Note a margine di BTO

“the harder i practice, the luckier i get” 
Gary Player

Sapete che in questo spazio concedo alla mia parte [Ir]responsabile di prendere il sopravvento, di lanciare qualche polemica, di raccontarvi qualche evento, qualche mangiata e fare qualche sorriso. E credo che sia questa la sede giusta per raccontarvi questa storia!

Dopo mesi rubati agli amici, ai parenti e agli affetti più cari, dopo notti di Skype, ieri – Giancarlo dopo una dormita ristoratrice, io dopo il viaggio verso casa così come Roberta – ci siamo smessaggiati e poi risentiti per Skype cercando dei feed back, delle segnalazioni e delle dritte con la testa verso #BTO2013. Stamani scambi di e-mail con Robert che mi dice che da mercoledì inizieremo a mettere in rete tutti i contenuti, per tutti, in tutto il mondo, come è sempre stato fatto. C’è già una lista con Rocco e Fabrizio che hanno segnalato, insieme a altri la mancanza di adeguati “charge point”, di ciabatte, alcuni mi hanno detto e scritto che le sedie della Leopolda erano più comode, che l’affluenza alla cassetta degli attrezzi è stata molto generosa tanto da iniziare già a prevedere la prossima in una sala più grande.

Ieri sera abbiamo iniziato a “scandagliare la rete”, per cercare recensioni, quelle negative, per discuterne per migliorarci, prima di tutto come persone. Come sempre abbiamo dato spazio a critiche e ne abbiamo voluto parlare anche con toni ironici, sereni pacati. Il primo con il quale avrei voluto, insieme agli altri, interloquire è stato Luciano Ardoino autore del blog “Tutto sbagliato, tutto da rifare” che, come recita il titolo del blog, non può che avere un ruolo di critica di quelli che mi piace leggere. Così ho condiviso sulla mia bacheca (cosa che hanno fatto anche Giancarlo e Roberta) il suo post “Alla Bto ho cercato l’arrosto ma orbo come sono ho visto solo del fumo

Facebook

Stamani volevo continuare a approfondire l’argomento ma scopro che Luciano Ardoino ha disconnesso la nostra “amicizia” – social ché dal vivo non l’ho mai visto.

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Peccato perché come Robert gli aveva spiegato

Facebook

Ora, quella di Robert potrebbe sembrare una posizione classica dei social, un’apertura stile brillante che poi, quell’impegno di apertura per contribuire alla prossima BTO si perde tra le righe veloci dei social. No, non è così! Eccone la dimostrazione. L’anno scorso, poco prima di BTO2011 su Officina Turistica scrivevo un post dal titolo Ecco come sarà la mia #BTO2011: la buona notizia? Non c’è Google in main hall dove esprimevo una critica durissima (come è autoreferenziale citarsi, mi piace un sacco)

 Nell’edizione 2010 e in particolare nel programma 2011 ho notato che BTO si stà dedicando sempre più ai massimi sistemi del turismo rivolgendosi ai grandi players: regioni, apt, associazioni di categoria. E’ certo che aprire BTO a conoscenze ampie e di ottimo livello non nuoce, anzi. Purtroppo però molti sono gli albergatori che si recano a Firenze con la speranza di poter tornare in albergo con la famosa “cassetta degli attrezzi”. Qui siamo in un’officina, agli attrezzi teniamo particolarmente oltre a essere… ostinatamente capoccioni.

A giungo 2012 fui contattato da Giancarlo che mi chiedeva di contribuire insieme a lui e Robert ai contenuti della cassetta degli attrezzi di #BTO2012.

Nell’approfondire però anche i commenti nei vari blog che hanno parlato di BTO sono incappato nel post sempre di “Tutto sbagliato, tutto da rifare” dove, un attento lettore prevede, già il giorno prima, che seguiranno post di insoddisfazione:

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peccato perché in un altro post di un altro blog avevo chiesto a Ardoino…

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il giorno appresso noto addirittura questo commento sempre sul blog di Ardoino

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Mi spiace che il titolo del panel moderato da Luciano Scauri nel quale eran ospiti Andrew Morsi di Erevmax, Brendan May di IdeaS, Patrick Landman di Xotels e Marco Zanella di Ge.Co, non sia stato gradito. Certo è che liquidarlo con questa superficialità restituisce aloni di dubbio sulla professionalità di chi li ha scelti, di chi collabora con loro a livello professionale e sull’intelligenza di chi li stima.

Credo sia fin troppo facile sparare sul turismo italiano, quello che mi stupisce è come si possa sempre fare peggio. Forse perché siamo sempre catastrofici e non ci rimbocchiamo le maniche. Provo a farlo con le forze che ho ma non vedo l’ora di cercare chi ne sa più di me.

La mia stima per Ardoino resta invariata anche se mi ha tolto dalle amicizie Facebook, così come non mutò quando la accettammo che non ricordo chi la chiese a chi (sulla consensualità del gesto, Facebook fortunatamente non lascia dubbi).

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Mi viene a mente l’incipit di questo video che mi ha aiutato molto nell’arte del “come prendere la vita” pregandovi di soffermarvi sull’inizio della presentazione dove lo statistico Nic Marks si chiede perché misuriamo il successo di una nazione dalla sua produttività e apre così:

Martin Luther King non disse “ho un incubo” quando ha ispirato i movimenti dei diritti civili. Ha detto ho un sogno!

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=I64kaDuIvHY]

Ecco, io vorrei capire se dobbiamo sperare che tutto vada male per aver futuro con i nostri post e o se i nostri post effettivamente inizieranno a parlare di cosa si può fare. Io sarò sempre lì a leggere Arduino e, se mi vorrà incontrare, a fare tesoro del suo pensiero.

Mi consenta Scauri di citarlo nella conclusione: “la qualità è sempre la qualità, non c’entrano niente le stelle o il numero degli ospiti“. E io ci aggiungo: siano essi in piedi o a sedere.

I love BTO e vi assicuro che il 18 novembre 2008, quando iniziò questa storia, non conoscevo neanche una persona di quelle che ho citato in questo post. Ed è per questo che di BTO mi fido.

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Note a margine, alla Rocco Rossitto style:

Fumo: non ce n’era, peccato perché due tiri li avrei fatti volentieri;
Citazione: la citazione in cima al post me l’ha insegnata un marketing specialist che forse non ha la metà dei miei anni;
La prof.: è vero la prof deve mettersi in testa di pubblicare la tabella con l’orario dei ricevimenti, come fanno tutti i prof. che si rispettino.
Errori: ce ne sono stati, ce ne saranno e spero che BTO ne spieghi i motivi e ne faccia tesoro, come sin qui ha sempre fatto;

Buona domenica amici!

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=emyou31LUtI]