S.e. & o.

S.e. & o. è una sigla che nella pratica commerciale si è soliti aggiungere ad ogni cifra conclusiva di un complesso rapporto di dare e avere, così come l’inciso salvo verifica e miglior conteggio“.

Mi ricordo ancora le innumerevoli e inutili reprimende del prof. di calcolo computistico al termine di ogni compito. Anche quando era tutto correttamente svolto, l’omissione di quella piccola dicitura era da considerare fatto gravissimo. Adesso, che i calcoli li fanno i computer, è più difficile fare errori, ma quando su qualche fattura o preventivo riappare quell’acronimo riecco il ricordo del prof. e qualche nostalgia.

“Qualcuno può sempre contestarti qualcosa, tu sei umano e puoi sempre sbagliare” mi avrebbe ripetuto per l’ennesima volta. E sorridendo, pensando a tutti quelli che ci avrebbero provato, avrebbe proseguito: “anche quando sei sicuro di non aver sbagliato, scrivilo sempre salvo errori ed omissioni, perché ci sono quelli che ci provano sempre a prenderti in castagna, e avere l’umiltà di ammettere che potresti aver sbagliato, alla fine, ti darà un vantaggio”.

Insomma, un po’ come chiedere scusa in anticipo… cose d’altri tempi.

5 Comments
  • Nadia

    29 Aprile 2015 at 15:07 Rispondi

    Bei sentimenti, d’altri tempi, che gli arroganti di tutti i tempi apprezzeranno sempre da troppo anziani. :/

  • Norberto

    8 Febbraio 2019 at 17:42 Rispondi

    Chi ha scritto l’ articolo ha 15 anni ?
    E’ l’ abbreviazione di ” Salvo Errori & Omissioni “

    • Irresponsabile

      10 Febbraio 2019 at 8:15 Rispondi

      Gentile Norberto, mi preme farle notare che nel penultimo paragrafo virgolettato c’è scritto: salvo errori ed omissioni. La spiegazione che lei fornisce, quindi, è quantomeno superflua.
      Invece di chiedersi quanti anni ha l’estensore del post, sarebbe stato più opportuno leggere il post fino alla fine.
      Le consiglio anche di usare il carattere È invece della E seguita dall’apostrofo che, in italiano, non esiste. Faccia il bravo, Si concentri di più e riuscirà a evitare di contribuire a questo blog con commenti che dimostrino un età superiore ai 12 anni. Un sincero, amorevole e comprensivo saluto irresponsabile.

      • Rby

        18 Gennaio 2021 at 5:13 Rispondi

        Buongiorno, se mi e’ consentito vorrei fornire la mia idea sull’uso dei caratteri accentati nel web: essi non dovrebbero mai essere usati, almeno fino a quando non ci sara’ una codifica standard delle pagine che garantista una corretta visione in ogni lingua.
        Purtroppo basta non avere una codifica corretta e subito al posto di vedere il carattere “e” accentato, si trovera’ un qualcosa del tipo “&egrave” oppure un simbolo tipo un asso di picche o cose del genere. Quindi e’ vero che nella lingua italiana ci sono i caratteri accentati e che accento e apostrofo hanno usi ben definiti, pero’ purtroppo mi capita di vedere molte pagine web scritte coi caratteri accentati e se voglio leggerle bene sono costretto a cambiare ogni volta la codifica della pagina web del browser.
        Magari in altre lingue l’uso dei caratteri speciali e’ d’obbligo, ma nell’italiano se sostituiano tutti gli accenti con gli apostrofi, per quanto errato possa essere a livello linguistico, il senso della frase continua ad essere perfettamente comprensibile.
        Poi, per il resto, anche il mio commercialista mi ha consigliato di mettere sempre in fattura la dicitura S.E.& O.

        • Irresponsabile

          19 Gennaio 2021 at 16:15 Rispondi

          Grazie per il consiglio. Ci penso…

Post a Comment