Di Volkswagen, Bmw e Marchionne

Dopo gli appunti sparsi dedicati a Monti oggi metto insieme queste tre notiziuole dedicandole a Sergio Marchionne che risulta essere il manager del settore auto più pagato rispetto al dipendente meno pagato.

Notiziola numero 1: Ai dipendenti Volkswagen un premio di 7.500 euro – Tempo di bonus in Germania e per una volta a goderne non sono i grandi banchieri ma i dipendenti del settore automobilistico. La Volkswagen ha annunciato ieri che, per le «eccellenti prestazioni» fornite nell’anno record 2011, darà un premio di produzione di 7.500 euro ai circa 90mila dipendenti impiegati col contratto collettivo nelle sei fabbriche tedesche. Sergio, se vuoi, continua a leggere su IlSole24Ore. E’ un sistema win-win che forse a te non piace 🙂

Notiziola numero 2: Bmw: risultati record nel primo trimestre, +18% utile netto – Stima nuovi record per fatturato e utile lordo 2012 (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Monaco, 03 mag – Primo trimestre record e superiore alle attese per il gruppo Bmw, che ha segnato un aumento del 18,1% dell’utile netto verso un anno prima a 1,35 miliardi di euro (1,1 miliardi le stime) su un fatturato cresciuto del 14,1% a 18,3 miliardi. Sergio, se vuoi, continua a leggere su IlSole24Ore.

Notiziola numero 3: Crollo delle immatricolazioni Fiat in Europa (-25,8%) – Il Lingotto fa peggio rispetto al trend del mercato europeo che ha visto una contrazione delle vendite del 6,6% annuo a 1.499.380 unità. Nel trimestre il gruppo torinese ha venduto in Europa 217.434 unità, in flessione del 20% rispetto alle 271.741 dello stesso periodo di un anno fa. Sergio, se vuoi, continua a leggere su IlTempo.

Dopo queste tre notiziole perché non andare a vedere cosa combina la Fiat sul mercato tedesco? Mercato che appare in buona salute…

Notiziola tedesca numero 1: Fiat: -14,8% immatricolazioni brand in Germania in aprile -2- -4,9% per il marchio nei primi quattro mesi dell’anno (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Flensburg, 03 mag – Nei primi quattro mesi dell’anno, su un mercato dell’auto tedesco in rialzo dell’1,8% a oltre 1,047 milioni di unita’, il brand Fiat ha segnato un calo del 4,9% delle immatricolazioni a 25.320 unita’ (2,4% la quota), Alfa Romeo una flessione del 24,9% (0,3% la quota), Chrysler/Jeep/Dodge un aumento del 32,1% (0,2% la quota) e Lancia un balzo del 221,2% (0,1% la quota). Leader per quota in Germania Volkswagen con il 22,3% in aprile (+0,4% le vendite), davanti a Bmw con il 9,9% (+6,2% le vendite) e Mercedes con il 9,4% (+16,7%), tallonate da Audi con il 9% (+15%). L’alto di gamma fa la parte del leone nel Paese. Seguono i generalisti Opel e Ford con una quota rispettivamente al 6,9% e al 6,7% e vendite in calo del 9,1% e del 6,3%.

Tutta colpa dello sciopero delle bisarche, degli operai che andrebbero licenziati e quelli che rimangono frustati energicamente e dei giornalisti che parlano male della MITO. Caro Sergio, se le bisarche fanno sciopero ci sono i treni merci che viaggiano regolarmente, c’è chi premia gli operai e chi non si permetterebbe mai di minacciare la chiusura degli stabilimenti a Stoccarda, Wolfsburg e Ingolstadt. Sergio, vedi di leggere un po’!

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