La vacanza? Non è per tutti [2]

Negli ultimi giorni i post Date valore alle vostre recensioni: fatevele pagare! e La vacanza? Non è per tutti! hanno avuto un successo insperato. Oggi, per continuare sullo stesso filone, vi propongo la traduzione di uno scambio avvenuto tra un hotel e un prenotante nord europeo che ha riservato via [nome OLTA]. Fidatevi, è tutto vero e la fonte è credibilissima. Posseggo copia dell’originale.

Premessa
Arriva la prenotazione per una camera doppia con la seguente nota: gradiremmo un letto grande più un letto aggiunto nella camera. L’addetto al booking si sente in dovere di comunicare che se vogliono una camera per tre persone la prenotazione deve essere gestita in modo diverso.

Ecco la mail che parte dall’Hotel
Grazie per aver scelto di passare le sue vacanze presso di noi, abbiamo ricevuto al sua prenotazione da [nome OLTA]. Abbiamo visto che ha chiesto un letto extra, per questo gradiremmo conoscere l’età della terza persona, nel caso avesse più di 6 anni ci sarà da pagare un supplemento.

Ecco la mail di risposta del prenotante
Abbiamo visto che camera doppia ha la stessa grandezza della camera doppia con letto aggiunto, per questo abbiamo scelto la doppia.
Abbiamo due piccoli bambini. Uno di sei anni e l’altro di 4 anni. In altri alberghi siamo abituati a prenotare una doppia. Mia moglie con i bambini dorme nel lettone e io nel letto extra. E’ possibile farlo anche nel vostro caso? Grazie.

Se il cliente recensendo la struttura  scriverà che la camera era piccola e se la Olta è di quelle che accoglie recensioni ma non la replica della struttura come la mettiamo?
Voi cosa fareste? O meglio, cosa ne pensate di questo scambio epistolare? E non ditemi che in questo caso l’albergatore deve pattuire con il cliente una bella recensione perché mi viene da ridere e da pensare che le recensioni positive qualcuno già le sta pagando, in natura, ma le sta già pagando! Buon turismo a tutti.

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  • stefano

    18 Novembre 2011 at 17:16 Rispondi

    noi affittiamo appartamenti con soggiorni settimanali in località balneare e nella Olta che ci pubblica abbiamo stabilito una penale per annullamenti nei 7 giorni che precedono l’arrivo o per il no show solo in alta stagione. Quindi, una settimana prima dell’arrivo del cliente, facciamo un preaccreditamento del 50% dell’importo del soggiorno (non un incasso vero e proprio) e avvisiamo il cliente. Regolarmente ci imbattiamo in carte di credito ricaricabili vuote. Quindi chiama il cliente e chiedi di metterci i soldi o darci altra carta di credito, il cliente traccheggia… bla bla bla. Due giorni dopo stessa cosa… La cosa si ripete spesso… specie con gli italiani… Morale ci siamo beccati una recensione che diceva che la struttura era perfetta, lo staff gentilissimo, che erano stati bene ma il voto era insufficente. Motivo? Gli avevamo chiesto i soldi prima e abbiamo insistito un po’ troppo. Per inciso si tratta di una settimana per il mese di agosto.

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