F24, tasse e Covid19

Chiedere l’esenzione totale delle tasse è un’utopia e un esercizio che distoglie dall’obiettivo.

In questo frangente tutti hanno il diritto di essere sostenuti dallo Stato.

Ma se tutti ottenessero l’esenzione, dal minuto successivo: niente pensioni, niente cassa integrazione, niente integrazioni al reddito, niente sanità gratuita, niente scuola.

Oppure possiamo indebitarci ancora un po’?

Così il denaro costerebbe un po’ di più, gli investimenti ciao, lo spread alle stelle, i consumi zero. La situazione è complessa e merita soluzioni non semplici.

Tirare la giacca al babbo e alla mamma disoccupati e senza il becco di un quattrino innervosisce tutti.

Stiamo, noi stessi, facendo tutto il possibile per contribuire all’uscita da questo gran casino? Abbiamo qualche responsabilità se siamo arrivati già deboli a confrontarci con Covid19? Continuiamo a muoverci senza giustificato motivo? Abbiamo lottato abbastanza mentre diminuivano i posti letto dell’ospedale cittadino? Ci si rivolta lo stomaco abbastanza ogni volta che c’è un prestito ponte, un mille proroghe e un suppergiù? Ché siamo i maestri dell’approssimazione mentre il Covid19 è un maestro di efficienza. #andràcomeandrà

Photo by Fusion Medical Animation on Unsplash

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