La mensa

“La prima classe costa mille lire, la seconda cento,
la terza dolore e spavento.”

Questa storia delle mense scolastiche di Lodi mi riporta alla mente ricordi d’infanzia.

Ricordi di quando andavo alle elementari dalle suore. Ricordo che i bambini delle famiglie bene, che pagavano primo e secondo, mangiavano sui tavoli alti e le sedie, mentre i bimbi che portavano il secondo da casa mangiavano in tavoli più bassi e con le panche. Rigorosamente separati tra compagni di classe e altre volte perfino tra compagni di banco. Arrivavi ad una selezione istintiva fino a che non trovavi il compagno di banco in linea con il tuo censo, così da poterlo avere vicino anche in mensa.

Son cose che ricordi per tutta la vita, son cose che ti portano a capire da quale parte stare…

Quando finalmente aprirono le scuole a tempo pieno davanti al cancello di casa, quelle gestire dallo Stato… fu come se fosse arrivato Robin Hood e alla mensa eravamo tutti uguali.

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