Quanto guadagno?

Ti mando tutti gli anni la denuncia dei redditi telematica con tanto di codice fiscale, mi chiedi l’ISEE con tutti i dati di tutti quelli che vivono sotto questo tetto, con tanto di codice fiscale. Perché devo venire all’ASL per dirti quanto guadagno che ho la tessera sanitaria con il codice fiscale collegato? Perché devo fare la domanda per la mensa all’università e portarti l’ISEE che è collegata al codice fiscale che è collegato alla denuncia dei redditi che è collegata alla tessera sanitaria? Perché devo dire alla farmacista la fascia di reddito se ha appena strisciato la tessera sanitaria nella ricetta col codice a barre collegato con il codice fiscale che è collegato con il cassetto dell’utente dell’INPS che è collegato col codice fiscale che è collegato con la tessera sanitaria che è collegato con la cartella clinica che lì c’è scritto se sono o meno esente? Perché mi chiedi se sono esente se hai tutto tu, e perché dopo 35 anni che ti arrivano i versamenti INPS o giù di lì (con tanto di codice fiscale annesso) sarò io a doverti chiedere umilmente la pensione mentre cerchi di finirmi prima che possa arrivare all’agognato traguardo? (ammesso che, mentre io sopravvivo tra le file della burocrazia, qualche tuo fiduciario non sia scappato con la cassa o con la liquidazione milionaria). E’ da almeno 10 anni che mi comunichi pin, codici, cazzi e catizzi perché stai cercando di mettere in comunicazione queste cose, che poi è solo una. Invece di incrociare il mio conto corrente con il codice fiscale e quindi con la denuncia dei redditi (che poi sono già collegati), per aumentare il PIL prova a farmi lavorare i 30 giorni che invece passo dal commercialista, alla posta, all’Asl, in comune, perché ancora non hai capito quanto cazzo guadagno.

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