Di Verybello, di Franceschini, di Babbi, del gufo e dei pisani.

Le chiacchiere le porta via il vento e le biciclette i livornesi

Questa settimana bisogna per forza parlare di turismo, ne son successe di tutti i colori. L’Enit è uscita dal commissariamento, il direttore generale se n’è andato scrivendo a Renzi (poi a Franceschini) che “i politici non amano il turismo“. Andrea, oggiù o che c’hai messo due anni per capirlo?! Prima di Babbi avevano scritto al premier anche i dipendenti dell’Ente (saltando Franceschini) chiedendo di essere rottamati (per la verità vogliono essere ricollocati). Insomma, pare che dalla barca del turismo italiano se la stiano tutti dando a gambe. Qualche mese fa lasciò il caporedattore di Italia.it che da poche ore ha raccolto la lettera di Babbi in esclusiva per Wired. Dunque l’Enit, nel periodo di sua massima ingessatura, con risorse limitate, commissariata, con indagati a iosa si è trovata a dover tagliare le spese in un contesto che dovrebbe proprio funzionare al contrario. In un paese che reclama più attenzione al turismo, un Ente di promozione (che palle ‘sta promozione) non dovrebbe ridurre le spese o avere un avanzo di bilancio, dovrebbe investire fino all’ultimo centesimo per creare le occasioni necessarie allo sviluppo dell’industria turistica. Ma la situazione è stata tale che Babbi si è sentito in dovere di evidenziare quanto ha tagliato. Così è l’Italia. Siamo un paese al contrario dove il Sole 24 Ore, quasi incredulo, titolava nei giorni scorsi “Boom di stranieri ma l`Enit è bloccato”. Se con l’Enit bloccato facciamo il botto, dai ragazzi chiudiamolo subito.

In questa settimana i miei informatori mi hanno anche recapitato le meravigliose immagini che sanciscono lo strabiliante successo di VeryBello (sito per il quale espressi da subito grande soddisfazione), adesso che è iniziata l’Expò è proprio una soddisfazione viva e vibrante guardare questi grafici:

verybello_alexa

Per Alexa, il munifico sito di Franceschini (il ministro che tutti scavalcano ma che è l’unico a non andarsene) ha perso “solo” un terzo del suo valore che peraltro era il valore del traffico degli sfottò della rete al debutto. Il sito che dovrebbe condurre gli stranieri per gli eventi di tutta Italia, per Alexa ha un audience straniera di poco superiore al 5% di un valore abbastanza nullo, per Google trends il pubblico è solo Italiano.

verybello_trends

Mentre in Italia accadono tutte queste belle cosettine, mentre si disquisisce sui 150 mila euro di stipendio annuo di Babbi, mentre ci si balocca su un risparmio annuo di 850 mila euro per l’Ente nazionale di promozione, da Newton nel Massachusetts Tripadvisor annuncia l’accordo con Marriot per l’utilizzo da parte della catena alberghiera (4.200 hotel, molti di meno di quelli di tutta Italia) dell’instant booking del sito inventato da Steve Kaufer, per una semplice serie di stringhe di codice inserite nel sito americano, le quotazioni di Tripadvisor sono cresciute – subito dopo l’annuncio – al Nasdaq del 14% con la capitalizzazione di Tripadvisor che si è incrementata tra ieri e oggi da 10,5 a 12,6 miliardi di dollari. Noi risparmiamo in un anno con Enit 850 mila euro, gli azionisti di Tripadvisor in poco più di 4 ore hanno visto incrementato di 2,1 miliardi di dollari il loro patrimonio.

Ok, e che c’entrano i pisani in tutto questo? I pisani son quelli che quando si rendon conto che è inutile discutere oltre esordiscono con la storica frase “le chiacchiere le porta via il vento e i livornesi le biciclette”. E qui finisce il post!

tripadvisor_nasdaq

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