Lettera aperta al Presidente del Consiglio Matteo Renzi ovvero del treno per Expò

Per conoscenza all’Amministratore Delegato di Trenitalia Michele Elia
e al Ministro del Mibact Dario Franceschini

Caro Presidente,

le scrivo due righe veloci per comunicarle che mi sono finto uno di quei milioni di visitatori che più volte avete annunciato assaliranno Expo 2015 e poi faranno di tutto per esplorare l’Italia. Avrei potuto scrivere al ministro del turismo ma dopo la questione #Verybello, personalmente, ho preferito dimetterlo.

Ebbene mi sono finto un visitatore che, in un qualsiasi giorno dei mesi di luglio, agosto e settembre, avrà la voglia da Milano di raggiungere Firenze per visitare la Galleria degli Uffizi. Si immagini un californiano che in queste ore sta consultando il sito di Trenitalia per prenotare un biglietto sui nostri treni veloci. Si finga anche lei un californiano – funziona anche fingendosi pugliese – e provi ad acquistare il suo tagliando.

trenitalia_expo Non ci riesce? Da non crederci? Anche io sono rimasto stranito e quindi ho chiesto ai miei amici sui social di provare da tutti i device mobili, dai PC fissi, niente, non c’è verso. Nessuna soluzione disponibile.   Se il ministro del turismo e l’AD delle ferrovie le diranno che non ci sono soluzioni perché i biglietti sono stati tutti venduti ai cinesi, non ci caschi, è una bufala.

Cerchi di provvedere al più presto, glielo chiede un lavoratore del turismo che tutti i giorni da una trentina d’anni cerca di far arrivare gente da tutto il mondo in Italia. Ho speso due euro per votarla alle primarie, se non fate a modo, giuro che li vengo a riprendere di persona (con un regionale veloce, forse). Franceschini sostiene che Expò potrebbe essere un laboratorio per il turismo, per adesso basterebbero i biglietti.

Un po’ incazzato la saluto rispettosamente invitandola a trovare una soluzione!

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Aggiornamento del 13 febbraio: mi giungono molte segnalazioni chiedendomi all’estero cosa accade facendo le stesse richieste. Ho provato con Deutsche Bahn e le Ferrovie Svizzere. Tedeschi e svizzeri metteranno le tariffe a partire dal 20 marzo, lo spiegano e forniscono gli orari disponibili indicando la data nella quale si potrà effettuare l’acquisto. La dicitura “Nessuna soluzione trovata” può essere letta dallo straniero come “non esiste quel treno” “non esiste quel collegamento” oppure “tutti i biglietti sono andati esauriti” e nell’anno dell’Expo si poteva fare uno sforzo organizzativo a poco più di tre mesi dall’inizio.

Aggiornamento del 13 febbraio bis: per chi mi fa notare, giustamente, che in Italia c’è anche Italo

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6 Comments
  • rb

    13 febbraio 2015 at 0:43 Rispondi

    Di solito è la risposta che dà perché buon ci sono ancora gli orari. È troppo presto, insomma

  • dm

    13 febbraio 2015 at 9:34 Rispondi

    2 euro buttati, ovviamente

  • Roberto Dadda

    13 febbraio 2015 at 10:29 Rispondi

    E’ l’ennesimo problema di usabilità e non credo sia legato agli orari estivi perché ti blocca quando vuoi comperare biglietti che sono a più di 4 mesi da oggi. Credo di capire che ci sia un massimo di 4 mesi.

    Al solito la gestione è sbagliata, ti lascia mettere date non possibili e invece di correggere con un messaggio logico si comporta come se non ci fossero treni.

    Pensare che costerebbe tanto poco mettere a posto certe cose (e questa non è la più importante intendiamoci).

  • Lally

    13 febbraio 2015 at 12:35 Rispondi

    è brutto dire che Italo ha già gli orari?

    • Biro

      13 febbraio 2015 at 12:40 Rispondi

      Lally, ho provato sia Milano Fiera > Firenze SMN sia Milano (tutte) > Firenze SMN con Italo il 27 giugno ma leggo “Siamo spiacenti, non ci sono treni disponibili per questa scelta. Si prega di selezionare un itinerario di viaggio differente”.

      • Lally

        13 febbraio 2015 at 12:45 Rispondi

        hai ragione Biro, mi stavo correggendo. avevo selezionato giugno, per errore. Anche Italo da un messaggio davvero fuorviante!

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