Destagionalizzare si può: il caso Novembre Grosso a Massa Marittima

Forse meritava una strategia comunicativa più forte e chiara, forse è stato un po’ sottomesso al tormentone turistico politico  progettuale del lancio di un nuovo brand, fatto sta che Novembre Grosso, senza troppo sgomitare – eccetto l’ardito agire d’una mia amica che mi ha bombardato di eventi su Facebook – è stato un successo.

coro_minatori

Un po’ di dati ottenuti qua e la in riunioni, sulla stampa e pour parler con operatori e addetti ai lavori li ho recuperati e più o meno ufficialmente posso dirvi che c’è stato a Massa Marittima…

… un incremento che ha raggiunto il suo picco percentuale nel mese di novembre con il 110,98% di turisti in più rispetto all’anno precedente.  (sito comune di Massa Marittima)

Il Novembre Grosso è un festival che racchiude una serie di eventi variegati ed accattivanti, creati con il fine di esaltare la cultura, l’arte, l’ambiente e l’ enogastronomia del nostro territorio, ed in primis della Città di Massa Marittima. (sito Novembre Grosso)

Nel novembre 2012 le visite ai musei di Massa Marittima furono contate in 430 unità. Ma cosa è successo nella superba cittadina della Maremma Toscana quest’anno in occasione di Novembre Grosso? Un’analisi attenta degli eventi e degli accessi ai musei (gratuiti in occasione dell’iniziativa che era sostenuta anche dalla tassa di soggiorno riscossa durante l’anno) parla di 1.921 presenze ai musei e 1663 presenze agli eventi.

Nei week end in cui si è consumata l’iniziativa i visitatori sono oscillati da un minimo di 215 a un massimo di 623 nell’ultimo appuntamento. La performance finale del Coro dei minatori di Santa Fiora ha radunato 180 persone, solo Cristicchi ha fatto meglio nel week end di apertura attirando 250 persone.

I costi, mi chiederete i costi, eccoli (salvo errori ed omissioni) il comune di Massa M.ma ( proventi tassa di soggiorno) 20 mila euro, la Cooperativa Colline Metallifere circa 8/9 mila euro, il Parco nazionale delle Colline Metallifere 2 mila euro la Camera di Commercio di Grosseto circa 3500 euro.  Forse possono sembrare tanti ma aprire tutte le porte di una cittadina nel mese di novembre è opera encomiabile, i benefici sono tangibili e saranno più imponenti se si avranno forza e coraggio per correggere qualche tempistica nella comunicazione e far durare questo progetto nel tempo, facendolo diventare un appuntamento fisso nel calendario toscano.

novembre_grosso

C’è da considerare anche che la manifestazione ha regalato agli stessi residenti un mese festoso restituendo, indubbiamente, una maggiore qualità della vita per grandi e piccini.

Nel frattempo c’è chi disegna accorpamenti di territori, immagina brand e chissà quali innovative tradizioni, senza pensare che lanciare un nuovo marchio sul mercato mondiale costerebbe infinitamente di più che tirar fuori dai bauli le bellezze che abbiamo sotto mano. Ci vuole però dedizione e attenzione…

Ci vuole costanza, fantasia e Massa Marittima con i suoi cittadini e si può iniziare a destagionalizzare, basta dimostrarsi più accoglienti con eventi e aperture straordinarie di musei anche gratuitamente, poi c’è già il brand Maremma Toscana che ha tanta di quella sostanza che non ce n’è per nessuno.

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