Cara Groupalia non un euro per deal, un milione e basta! Una proposta per risolvere la questione.

Con particolare rabbia ho letto il post di Danilo Pontone circa lo scempio Groupalia durante il terremoto che oggi ha colpito il nord Italia. Come si fa a lanciare un’offerta con riferimento al terremoto proprio mentre si contano le vittime? Poi ho pensato che “stare sui social” non è un gioco da ragazzi, starci come Groupalia, come ha detto qualcuno è da bimbi minkia. Questo diventerà un classico esempio scolastico di cattiva pratica.

Spesso attacco il Social Commerce per il suo approccio al lavoro – il lavoro di tutti anche dei dipendenti oltre che quello di chi fa offerte – ma in particolare perché questi, poco social, commercianti farebbero di tutto pur di vendere. Groupalia in tutto questo ci mette del suo.

Prima debutta così, in pieno stille sciacallaggio sfruttando l’hashtag #terremoto:

poi si scusa: prima dicendo che non voleva offendere nessuno poi, per non uscire dal vortice demenziale del vendere pur di vendere lancia l’iniziava un euro per deal, utilizzando entrambe gli hashtag con perizia demenziale. Allora se proprio Groupalia – come mi da noia quel “alia” del nome – vuole farsi perdonare chiuda il sito per lutto per 24 ore e apra una sottoscrizione con un primo versamento di un milione di euro. Oppure esca in buon ordine dal mercato italiano.

Aggiornamento: in un secondo tempo scompare il tweet che associa i deal alla donazione e alle 14:29 su Facebook arrivano le scuse ufficiali del Country Manager Italia Andrea Gualtieri che annuncia una donazione alla Croce Rossa – senza vincolarla ai deal questa volta – e un imminente deal solidale. Poca cosa per una multinazionale, veramente poca cosa!

Aggiornamento 2: come se non bastasse l’infortunio di Groupalia ecco che tra i commenti a questo post appare quello che vedete qui di seguito, anche gli sciacalli hanno i loro sciacalli.

Sciacalli su sciacalli

No Comments
  • Giancarlo Carniani

    29 maggio 2012 at 12:16 Rispondi

    Idioti

  • The Girl with the Suitcase

    29 maggio 2012 at 12:29 Rispondi

    Un euro fa ridere. L’ultima opzione mi sembra la più azzeccata!

  • […] credo ci sia molto da aggiungere alle osservazioni dell’irResponsabile Commerciale sul tragicomico tentativo di Groupalia di salvarsi in […]

  • rosario

    29 maggio 2012 at 13:06 Rispondi

    Vogliamo il nome del #bimbominkia ,la carica che occupa e le sue dimissioni !!!! Cheritorni a giocare alle biglie che #Twitter non è cosa sua …..#sapevatelo

  • ff0rt

    29 maggio 2012 at 21:23 Rispondi

    Superficialità e pessimo gusto. E voglio essere buono.

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