Vi spiego perché Giulio, che scrive recensioni false su TripAdvisor, è un poco di buono!

Non mi sono stupito di questo post dal titolo “Vi spiego perché scrivo recensioni false su Tripadvisor” “Regali, week-end nelle spa, un autore anonimo racconta il “lavoro di comunicazione strategica sul web“. Il post inizia con questa precisazione:

Per Giulio (nome di fantasia) scrivere una recensione falsa “non è un reato, perché non è reato avere gusti particolari”. Detta così non fa una grinza la sua teoria sulla pubblicazione di commenti fasulli su Tripadvisor, il maggior aggregatore online di commenti su alberghi e ristoranti. Eppure professionisti della frode come lui stanno mettendo a nudo i limiti di un’azienda con un fatturato di 160 milioni di dollari Usa. Ma soprattutto stanno minando la credibilità del sito, per quei 50 milioni di visitatori al mese che prenotano le vacanze anche in base a giudizi positivi e negativi di Tripadvisor.

Dice bene l’autore dell’articolo quando annovera il Giulio tra “i professionisti della frode”! Le spiego Signor Giulio perché lei è un farabutto:

– lei è farabutto perché redarre redigere delle recensioni false positive contribuisce a creare una idea distorta della struttura e quindi contribuisce a mettere di mezzo le persone;

– lei è un farabutto perché redarre redigere delle recensioni false negative contribuisce a distruggere il lavoro onesto di persone professioniste che con il loro impegno ci debbono vivere, pagare le tasse scolastiche dei figli e magari anche quelle tasse che lei caro Giulio, abituato all’anonimato classico di chi le palle non le ha, forse non paga.

Lei caro Giulio diffama le persone per avere sconti in vacanze e vizi pagati danneggiando chi non conosce: cameriere, facchini, portieri di notte, giardinieri… lei diffama gratuitamente persone che tutte le mattine vanno a lavorare.

La invito a lasciare un commento su questo blog, si palesi Giulio, sarei lieto di sfidarla in un pubblico duello di parole così da dimostrarle che lei è solo un verme!

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  • blog100days

    15 aprile 2012 at 9:12 Rispondi

    Non ci si può credere… o meglio, per quanto sia entusiasta del web e lo consideri generalmente democratico e (sul lungo periodo) poco adatto a proteggere farabutti del genere, non credevo che qualcuno ci si potesse mettere così d’impegno. Però tra gli uomini/donne c’è sempre un individuo che per chissà quale motivo si diverte a distruggere le cose belle. Il signor “Giulio” è una sanguisuga che vive sulle spalle dei più deboli… se proprio non riesce a vivere altrimenti non potrebbe PERLOMENO vivere sulle spalle dei potenti? Lo so, forse, anche il mito di Robin Wood non va tanto bene. Comunque se ci fossero strutture che hanno subito questo ricatto, beh si palesino anche loro. Più se ne parla, più la torbida attività di questa zecca andrà a morire.
    Invece alle strutture che pagano una recensione positiva che non meriterebbero vorrei dire: perché? voglio dire, sicuramente per far andare bene un posto si deve PRIMA investire risorse (economiche e non) e POI raccogliere i frutti del proprio operato. Però per ogni persona che paghi per una recensione positiva ce ne sarà una che ne scrive una negativa (e con ancora più amarezza, perché si aspettava il meglio e invece ha vissuto il peggio) e poi non sarebbe bello sentirsi dire “complimenti la vostra struttura/il vostro prodotto/ il vostro servizio è meraviglioso/buonissimo/efficientissimo”?
    Vi assicuro che sentirsi fare dei complimenti genuini sul proprio operato è una delle sensazioni più belle che si possano provare.

  • efialte

    15 aprile 2012 at 22:23 Rispondi

    macché redarre, si dice redigere!

    • _biro

      16 aprile 2012 at 8:45 Rispondi

      Grazie per la segnalazione, corretto!

  • Valentina Secco

    5 febbraio 2013 at 16:45 Rispondi
    • Biro

      5 febbraio 2013 at 17:23 Rispondi

      Ciao Valentina, l’inchiesta alla quale fai riferimento tu non ha niente a che vedere con quell’articolo di tale Giulio, che peraltro è stato rimosso dal sito che lo ospitava. Resta inteso che aziende che offrono servizi simili a quelli dell’inchiesta alla quale fai riferimento esistono e sono presenti in rete
      per esempio qua:
      http://www.tripadvisorsuccess.com/?lang=it
      http://recensionitripadvisor.com

  • […] sul mio blog terroristico il 15 aprile 2012 (sempre prima della guerra) presi posizione con un post dando del poco di buono a un fantomatico […]

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