Tassa di soggiorno: una casella di posta per protestare

 

Se sei un albergatore infastidito dal rischio di vedere riapparire la tassa di soggiorno (bei tempi quando compilavo la decade da pagare all’Aci). Oggi puoi protestare esponendo questo meraviglioso cartello nella tua hall. Puoi invitare anche gli ospiti ad esprimersi via mail a notassadisoggiorno@gmail.com. Magari se si fosse potuto essere un tantino più web oriented, con un forum o un blog sulla questione, si sarebbe potuto agire di più sulle coscienze dei turisti e sulle poltrone dei politici.

Poi se tutto il resto non funziona: infrastrutture, servizi, collegamenti, trasporti. Se il turismo viene considerato nonostante rappresenti il 10% del PIL una scelta politicamente residuale, se chi si occupa del turismo parla più di animali che di accoglienza…. insomma se la protesta è tutta qui significa che ancora il turismo riserva buoni margini agli albergatori, il che mi solleva assai.

1 Comment
  • web agency

    6 Maggio 2011 at 17:00 Rispondi

    In Francia la tassa di soggiorno è, purtroppo, applicata da diversi anni.

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